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Tullio Buzzi
Istituto Tecnico Industriale Statale


Offerta formativa >> Alternanza scuola-lavoro


ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

 

 

Il progetto di alternanza scuola-lavoro che qui si presenta è rivolto alle classi terze, quarte e quinte dell'I.T.S. "T. Buzzi ".  

Esso viene inserito nella programmazione didattica dei Consigli di classe e si prefigge le seguenti finalità:

  • - riflettere sull’indirizzo di studi intrapreso alla luce della esperienza lavorativa;
  • - consolidare le proprie motivazioni;
  • - orientare ed agevolare la transizione degli studenti verso il mondo del lavoro;
  • - sviluppare negli stessi una maggiore capacità di adattamento ai mutamenti tecnologici ed economici della realtà lavorativa;
  • - sviluppare attitudini di flessibilità agevolando le successive scelte professionali;
  • - integrare le nozioni scolastiche con la vera pratica lavorativa.


L'apprendimento scolastico è tanto più facilitato quanto sono forti le motivazioni che lo studente trova nelle attività concrete che riesce a realizzare. Il tirocinio aziendale, inserito all'interno del curricolo formativo, costituisce per lo studente un'occasione per sviluppare attitudini mentali rivolte alla risoluzione dei problemi ed alla valutazione di esperienze processuali. La scuola stessa ha la possibilità di verificare la coerenza dei curricoli con le finalità previste dall’indirizzo di studio rapportandosi con il mondo del lavoro.

Pertanto, questo progetto di tirocinio si prefigge i seguenti obiettivi:
- far completare ed integrare agli studenti quanto appreso a scuola;
- permettere agli studenti una maggior conoscenza delle proprie attitudini;
- orientare lo studente verso gli sbocchi successivi al diploma;
- far acquisire al giovane il valore educativo dell'esperienza lavorativa;
- rendere possibile per il docente il confronto del livello delle conoscenze offerte dalla scuola con quanto richiesto dal mondo del lavoro;
- monitorare in maniera continuativa le richieste del mercato in termini di competenze e professionalità in maniera da ricalibrare, ove necessario, le strategie di insegnamento.

Questa esperienza viene realizzata sfruttando le flessibilità organizzative offerte dall'autonomia scolastica; i soggetti che saranno coinvolti direttamente in questo progetto sono:
- studenti delle classi terze, quarte e quinte dell'Istituto;
- Consigli delle classi terze, quarte e quinte;
- Docenti delle discipline tecnico-professionali;
- Enti locali;
- Studi professionali;
- Laboratori di analisi;
- Aziende specifiche di settore (tessili, elettroniche, meccaniche, chimiche, informatiche).

Partecipano al progetto i docenti del consiglio di classe per riorganizzare la programmazione didattica. In particolare, i docenti delle discipline tecnico-professionali collaborano alla stesura del piano delle attività da svolgere e si occupano di seguire il lavoro degli studenti impegnati, formulando poi delle considerazioni finali nell'ambito degli organi collegiali dell'Istituto.

A partire dallo scorso anno scolastico le attività connesse all’Alternanza Scuola Lavoro, sulla base delle nuove normative che prevedono 400 ore complessive nel triennio, obbligatorie per tutti gli allievi, hanno avuto inizio dalla classe terza, con le seguenti modalità:

CLASSE TERZA:    corso di formazione sulla sicurezza nell’utilizzo delle attrezzature di laboratorio e relativa valutazione (10 ore), presentazione percorso Alternanza Scuola Lavoro in seduta comune classi terze (1 ora), visite a aziende e impianti, partecipazione a fiere di settore, incontri con imprenditori e tecnici del mondo del lavoro (12 ore), corso curricolare integrativo di Economia Aziendale (l’impresa e la sua organizzazione) ( 7 ore).    TOTALE:   30 ore

CLASSE QUARTA:    l’attività prosegue nell’a.s. 2016/2017 nella classe quarta, con ulteriore corso di formazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e relativa valutazione (10 ore), visite a aziende e impianti, partecipazione a fiere di settore, incontri con imprenditori e tecnici del mondo del lavoro (10 ore), stage in azienda di 6 settimane a fine anno scolastico (240 ore, con anticipo di 2 settimane della fine delle lezioni), preparazione e organizzazione stage (4 ore), corso curricolare integrativo di Diritto del Lavoro (contratti, curriculum e colloquio di lavoro (6 ore).      TOTALE:   270 ore

CLASSE QUINTA:     l’attività si concluderà, nell’a.s. 2017/2018 nella classe quinta, con visite in aziende e impianti, incontri di orientamento con imprenditori e tecnici (10 ore), interventi di stimolo e informazione sulla auto-imprenditorialità, sulle varie tipologie di contratti di lavoro e di tirocini e sulla compilazione di curriculum e gestione di colloqui di lavoro (10 ore), conclusione degli stages in azienda con ulteriori 2 settimane in periodo da definire (settembre o febbraio) (80 ore), valutazione e condivisione stage al rientro in aula con relazione sull’esperienza svolta (20 ore).   Nella classe quinta alcune delle iniziative sopra indicate di accompagnamento delle esperienze di Alternanza Scuola Lavoro potranno essere sostituite da attività di progetto di livello professionale particolarmente elevato e caratterizzate da un collegamento il mondo del lavoro e le istituzioni (es: analisi chimiche o tossicologiche condotte in contatto con Associazioni Imprenditoriali o Enti preposti al controllo della sicurezza dei prodotti tessili).     TOTALE:   110 ore

TOTALE:   410 ore

TABELLA RIASSUNTIVA DEI PERIODI DI STAGE AZIENDALE:

 

Classe

 

Periodo

 

 

4^

 

6 settimane
tra l’ultima settimana di maggio e fine giugno – inizio luglio
(2 settimane all’interno
dell’anno scolastico +
+ 4 settimane dopo la fine
dell’anno scolastico)

 

 

5^

 

2 settimane
all’interno dell’anno scolastico
in periodo da definire
(dal 15 settembre a inizio scuola
oppure dal 1° febbraio
a fine primo quadrimestre)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli studenti coinvolti partecipano all'attività delle strutture lavorative a cui sono stati assegnati e rispettano i normali orari di lavoro previsti caso per caso.
L'Istituto si impegna, sulla base di apposite convenzioni, a collaborare con le varie aziende per il superamento di eventuali difficoltà pratiche (trasporto, mensa, ecc.) nella logica dell'integrazione delle risorse.

Nello svolgimento degli stages in azienda il ruolo dei docenti tutors, che hanno il compito di raccordarsi con le aziende, con il consiglio di classe con i colleghi delle discipline d’indirizzo, è fondamentale per la realizzazione del progetto.     Ad essi si affiancano nelle strutture che ospitano gli allievi in stage degli specifici tutor aziendali che seguono gli allievi nelle attività e relazionano alla scuola sull’andamento della esperienza.
  
Il progetto prevede l'articolazione in fasi distinte e precisamente:
- fase preparatoria e di orientamento;
- tirocinio;
- valutazione del progetto e certificazione.

FASE A: PREPARAZIONE ED ORIENTAMENTO
In fase di avvio vengono presi contatti con aziende, studi professionali, enti, ecc. presenti sul territorio per presentare gli aspetti più significativi del progetto e per sollecitare la loro disponibilità. In questa fase è indispensabile una stretta collaborazione con le associazioni di categoria (Unione Industriali, ecc.).
La tipologia di lavoro offerta dai vari partner corrisponde ad un insieme sufficientemente ampio di attività connesse con il territorio e con lo sviluppo professionale dello studente.
Alle aziende interessate verranno inviati questionari e schede informative allo scopo di conoscere la realtà produttiva dell'azienda, le aspettative, le professionalità e le figure lavorative di cui la stessa ha bisogno.
La scelta delle singole unità da coinvolgere è quindi effettuata dall'Istituto in base alla possibilità di:
- stabilire con i responsabili del progetto il piano delle attività da svolgere;
- nominare al loro interno tutor per gli studenti;
- collaborare con l'istituto nelle verifiche del progetto e nella certificazione.

Parallelamente, l'Istituto si occupa di rilevare la domanda degli studenti; in questa attività è necessario il supporto dei docenti della classe, soprattutto dei docenti delle discipline professionali. Attraverso colloqui e questionari sarà rilevata la disponibilità degli studenti, la loro domanda, le loro aspettative ed i loro interessi specifici nel settore.   L'obiettivo è quello di rispondere in modo puntuale alle attese degli studenti in rapporto all'impresa in funzione delle proprie attitudini, in modo da affrontare e gestire i problemi legati all'inserimento nel mondo del lavoro. A tal proposito, i docenti tutor delle singole classi elaboreranno un intervento comune, da svolgersi sia in orario scolastico che eventualmente in orario extrascolastico, mirato all'orientamento degli studenti, all'analisi della realtà specifica del comparto lavorativo locale per individuarne i mutamenti e gestirne le variabili, alla cultura della sicurezza in azienda.
Una volta ottenuti i consensi delle aziende interessate ed elaborate le richieste degli studenti, l'istituto provvede ad effettuare la scelta definitiva delle aziende secondo i criteri su esposti.
Si procede quindi all'organizzazione dei necessari contatti tra i docenti responsabili ed i rappresentanti delle aziende partecipanti al progetto, in modo da elaborare il piano delle attività, concordare gli orari e le modalità di inserimento.
In questa fase vengono effettuati incontri con le aziende sia collegiali che singoli per uniformare il più possibile le modalità di attuazione.

FASE B: TIROCINIO
In preparazione dello stage i docenti interessati delle discipline tecnico-professionali integrano le conoscenze degli studenti sulla base delle attività programmate e specificate nella fase precedente, necessarie ad un migliore inserimento nel mondo del lavoro.
Quindi ciascuno studente è assegnato all'azienda prescelta a cura dei responsabili del progetto sulla base delle indicazioni fornite dalle aziende stesse e dei questionari preliminari compilati dagli studenti.
Una volta inseriti in azienda, gli studenti sono seguiti dai docenti tutor attraverso frequenti contatti e visite periodiche, mentre il tutor aziendale offre un appoggio costante per tutta la giornata lavorativa.

FASE C: VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE
In questa fase occorre effettuare un'analisi del progetto sotto il profilo della valutazione dei risultati ottenuti, della ricaduta sul percorso formativo dello studente, nonché della certificazione del credito. Tale valutazione, in rapporto agli obiettivi fissati, viene realizzata mediante:
- compilazione di schede da parte degli studenti e delle aziende interessate;
- breve relazione conclusiva degli studenti con descrizione dell'esperienza effettuata;
- relazione finale dei docenti tutor;

- incontro conclusivo fra docenti, studenti coinvolti e rappresentanti delle aziende.